Progetto
Progetto IPDA

Il progetto Ipda prevede uno screening dei cosiddetti prerequisiti scolastici e consente di identificare possibili indicatori che possano far ipotizzare la presenza, nella scuola primaria, di difficoltà di apprendimento.
Sottolineiamo che il termine difficoltà in clinica viene utilizzato quando si riscontrano nei bambini caratteristiche che rallentano l’acquisizione della letto-scrittura e delle abilità logico matematiche ma che tuttavia non si caratterizzano come un vero e proprio Disturbo Specifico dell’Apprendimento; il Disturbo infatti può essere diagnosticato solo a partire dalla fine della seconda primaria.
Il progetto di screening dunque non punta a fare inquadramenti diagnostici ma ad evidenziare possibili fragilità in diversi ambiti di pre-requisito (metafonologico, logicomatematico, grafo-motorio, psico-motorio ed emotivo-relazionale) per consentire la pianificazione di attività educativo-didattiche più mirate al potenziamento delle aree fragili.
Viene utilizzato un questionario, somministrato dalle insegnanti, che permette di attribuire dei punteggi.
Se i bambini ottengono punteggi al di sotto della media standard per il campione di popolazione, l’insegnante potrà programmare una serie di proposte che consentiranno di lavorare fin dai primi di novembre in modo da ridurre e compensare le difficoltà, preparando i bambini ad affrontare la classe prima elementare.




